Sì al 41-bis anche per gli internati nelle case-lavoro a condizione che possano lavorare
Le restrizioni possono essere applicate anche dopo il carcere, ma nel rispetto dei principi di ragionevolezza e della finalità rieducativa Articolo tratto da: Sole24Ore Link articolo completo: Sì al 41-bis anche per gli internati nelle case-lavoro a condizione che possano lavorare

