Dismissione per Entratel, si passa al Desktop Telematico
Con un laconico articolo inserito in una pagina secondaria del portale l’Agenzia delle Entrate ha annunciato il pensionamento del software utilizzato da più di 10 anni da consulenti e professionisti, eccone il testo:
17-11-2016 – Verifica versione browser e dismissione applicativo Entratel
Dal prossimo 1º dicembre non sarà più possibile accedere al sito web dei Servizi telematici con versioni del browser che non supportano il protocollo di cifratura TLS v1.2.
Si suggerisce, pertanto, di verificare se la versione del browser utilizzata supporti il protocollo TLS v1.2 e, se non già abilitato a tale funzione, configurarlo opportunamente ovvero aggiornarlo ad una versione più recente.
A partire dalla stessa data, l’applicativo Entratel non sarà più aggiornato e, al suo posto, sarà necessario installare il “Desktop Telematico“, uno strumento più moderno e funzionale che accoglie le applicazioni distribuite dall’Agenzia delle Entrate per la gestione dei documenti inviati e ricevuti telematicamente (Entratel, FileInternet, e i vari moduli di controllo) e provvede a gestirne automaticamente tutti gli aggiornamenti.
Il Desktop Telematico è disponibile nella sezione Software – Desktop Telematico del sito web dei servizi telematici.
L’applicativo Entratel, sebbene non più supportato, potrà comunque essere ancora utilizzato per le seguenti funzionalità:
- visualizzazione, controllo ed autenticazione dei file contenenti i documenti sino ad oggi gestiti;
- elaborazione e visualizzazione delle ricevute relative ai documenti sino ad oggi gestiti.
Attenzione: dal 1º dicembre non sarà più possibile utilizzare l’applicativo Entratel per stabilire una connessione con il sito web dei servizi telematici.
Si precisa, infine, che l’applicativo “Entratel-Multifile“, continuerà ad essere aggiornato e potrà, quindi, essere utilizzato per le operazioni di autenticazione ed invio dei file e di elaborazione delle ricevute.
Al di là della sconcerto in cui si troveranno schiere di utilizzatori, sicuramente, per le Software House questa è una novità di non poco rilievo e che le costringerà ad interventi importanti per la migrazione dei propri gestionali.


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