Anatocismo Bancario: la novità introdotta dall’1 ottobre 2016

Il Decreto CICR n. 343/2016 entrato in vigore l’1.10.2016 ha stabilito nuove disposizioni in materia di interessi (attivi e passivi) bancari:
- gli interessi attivi e passivi sono conteggiati al 31.12 di ogni anno;
- gli interessi passivi relativi a aperture di credito regolate in c/c o in c/pagamento nonché a sconfinamenti rispetto al fido accordato o su conti non affidati, sono addebitati sul c/c del cliente e si “trasformano” in capitale soltanto a fronte di specifica autorizzazione rilasciata alla banca.
Poiché l’autorizzazione legittima l’applicazione del c.d. anatocismo (produzione di interessi sugli interessi), il cliente, al fine di evitare tale meccanismo, non deve rilasciare l’autorizzazione e deve provvedere al pagamento degli interessi utilizzando altre risorse finanziarie (versamento di contanti allo sportello).
ATTENZIONE: a fronte di tali novità le banche hanno già da tempo inviato alla clientela il modulo per il rilascio dell’autorizzazione, che andava debitamente compilato, firmato e restituito alla banca entro lo scorso 30 marzo.
Ufficiosamente le banche stanno ancora concedendo altro tempo per la restituzione del modulo firmato che consente l’addebito in conto degli interessi passivi, ma il mio CONSIGLIO, è quello di non autorizzare alcun addebito, considerato che lo stesso potrebbe comportare, oltre il matematico effetto anatocistico, anche l’addebito di ulteriori oneri: si pensi a cosa accadrebbe se l’addebito degli interessi facesse andare il Vostro conto oltre fido……scatterebbero immediatamente il calcolo (e quindi, l’addebito) di Commissioni Istruttoria Veloce; Commissioni per somme messe a disposizione oltre fido; gli interessi passivi sarebbero conteggiati ad un tasso (probabilmente previsto in contratto) oltre fido……………. devo continuare?
Qualche banca con cui ho parlato “tende” a spaventare il cliente paventando una segnalazione alla Centrale Rischi di Banca d’Italia se non si sbriga a fare il versamento per pagare gli interessi, quindi “consiglia” l’autorizzazione per l’addebito in conto, così siamo tutti più tranquilli…….!. Dunque, fermo restando che pagare gli interessi passivi che il Vostro conto corrente ha legittimamente prodotto è un Vostro dovere, nessuno, e ripeto, nessuno Vi può obbligare a pagare “prima di subito” il vostro debito con la banca: ogni filiale, dal momento in cui Vi avvisa (telefonata, lettera, o altro canale) che ci sono interessi passivi da coprire, Vi concederà il tempo utile perchè possiate organizzarVi per recarVi allo sportello e pagare in contanti quanto dovuto a titolo di interessi passivi.


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